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pulire teak e ferro

Ombrellificio SILVIA
Pubblicato da in Manutenzione · 13 Dicembre 2013

Che siano mobili da giardino in legno o mobili da giardino in ferro hanno bisogno di essere coccolati e curati perché durino nel tempo. Ecco alcuni semplici consigli su come prendersi cura degli arredamenti per giardini.

In base alla tipologia dei materiali di cui sono costruiti i mobili da giardino, esistono naturalmente diverse tecniche di pulizia degli stessi, in modo da non rovinare il materiale di costruzione utilizzato con metodi faidate.

I mobili giardino in teak non richiedono eccessive operazioni di manutenzione e pulizia, perché questo legno, come già detto, è molto durevole e resistente nel tempo. Per evitare graffi e danneggiamenti del mobile in teak è, però, consigliabile usare dei detergenti appositi per questo legno, detergenti che vanno passati usando una spugna abrasiva.

Per mantenere inalterato il colore esistono anche dei prodotti ravvivanti che passati sul mobile esaltano la morbidezza e lo splendore del teak. In caso di graffi evidenti è consigliabile anche usare delle spugnette leviganti, con grana diversa, che permettono sia di rimuovere la sporcizia e sia di livellare e rendere invisibili le graffiature. Anche se notoriamente il legno di teak è in grado di resistere ad avverse condizioni atmosferiche e climatiche è consigliabile non lasciare i mobili per troppo tempo fuori in caso di gelo, neve, pioggia o calore. Questi mobili, quando non sono in uso, hanno il vantaggio di poter essere rimossi e conservati al riparo in casa o in un box apposito. Per consentirne lo spostamento anche i mobili da giardino in teak vengono realizzati con strutture pieghevoli che permettono di richiuderli e conservarli senza occupare molto spazio.

I mobili di legno in teak vanno puliti con oli e cere protettive che ne evitino lo scolorimento e ne mantengano inalterato il colore naturale che è quello del miele. L’olio va passato con un pennello, sul mobile asciutto e senza polvere e dopo aver carteggiato la superficie. Si lascia asciugare e poi si pulisce la stessa superficie con un panno asciutto. La cera protettiva va applicata con un apposito vello spandicera, dopo aver rinnovato il colore con l’olio. Prima di passare la cera bisogna accertarsi che la superficie sia asciutta e pulita. Questi trattamenti garantiscono una migliore impermeabilizzazione del legno.

I mobili da giardino in ferro battuto non richiedono un’eccessiva manutenzione. Il ferro battuto per gli arredi esterni viene, infatti, trattato e lavorato in modo da risultare totalmente indifferente all’azione degli agenti atmosferici e del clima. Questi trattamenti vengono realizzati anche grazie alle finiture. La ruggine si contrasta ricoprendo il ferro con una finitura di vernice trasparente e protettiva. L’operazione di verniciatura evita anche lo scolorimento del ferro provocato dal contatto con l’aria. Gli antiestetici effetti dell’ossidazione si possono evitare anche con la cera. Tuttavia, per preservare a lungo i supporti in ferro battuto, del mobile, li si può trattare con tricloroetilene. E’ utile passare anche un po’ di antiruggine intervenendo in particolar modo sugli angoli. Se i supporti sono in cattivo stato si possono sgrassare con della trielina e pulire con un panno asciutto, passando sempre un po’ di antiruggine. Se i supporti sono finiti con delle pitture, ma sempre in buono stato, si possono levigare con della carta vetrata a grana fine; lavare e pulire con acqua ossigenata e proteggere con due passate di antiruggine.




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